tecniche

Rilievo

Il rilievo è una forma di transizione tra la pittura e la scultura a tuttotondo. È una scultura aderente ad un piano di fondo dal quale si stacca con una lieve sporgenza.

Probabilmente ha avuto origine dai graffiti preistorici ed infatti risulta essere una delle prime forme di scultura. L’argilla e il legno sono stati i primi materiali impiegati proprio per la grande facilità di modellazione ed intaglio. Con la pittura condivide la composizione, la prospettiva e l’effetto luce-ombra. Le figure e gli oggetti in rilievo sono generalmente realizzati con lo stesso materiale dello sfondo, benché ci siano eccezioni a questa regola nell’arte decorativa greca, cinese e giapponese. Oggi la scultura in rilievo è suddivisa in diverse tipologie in base alla variabile profondità.

L’altorilievo

Le figure emergono interamente o quasi dalla superficie del blocco nel quale sono scolpite o modellate, assumendo una piena o quasi rotondità. 
Tra i migliori esempi abbiamo le Metopi del Partenone conservate al British Museum di Londra.

Bassorilievo

è una forma di superficie ornamentale di lieve emergenza della materia. L’esemplare più conosciuto è il fregio decorativo della cella del Partenone. 


Lo schiacciato (stiacciato)

è il tipo più basso di rilievo, un rilievo appiattito. Emerge scarsamente dalla superficie nella quale è scavato, rappresentando principalmente un’arte di delicati segni e linee. I contorni delle figure sono finemente incisi. 
L’Assunzione del monumento Brancacci di Donatello, è uno dei migliori esempi.